Amministrazione Trasparente

Il legislatore con la legge 24/2017 o Legge Gelli ha voluto proseguire nell’intento volto a favorire la costruzione di organizzazioni sicure, sia attraverso l’implementazione, all’interno delle strutture sanitarie, di meccanismi volti a ridurre il verificarsi di eventi avversi prevenibili, sia attraverso l’istituzione dei Centri Regionali per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente (art.2, co.4).
Il legislatore ha voluto inoltre promuovere la sicurezza delle organizzazioni, garantendo al tempo stesso anche la trasparenza nei confronti del cittadino ex art 4, co.3, relativo alla pubblicazione nel proprio sito internet dei dati relativi a tutti i risarcimenti erogati nell’ultimo quinquennio, orientando la disponibilità dei suddetti dati alla rappresentazione dell’impegno che le organizzazioni sanitarie spendono per la sicurezza ed il miglioramento.
Eutonia, nel rispetto della normativa vigente e volendo aderire alle finalità del legislatore sopraindicate, informa che nell’ultimo quinquennio, non sono stati liquidati tramite assicurazione risarcimenti danni e, analizzando l’ultimo anno, il 2017, tramite il sistema di segnalazione volontaria di eventi avversi o di quasi eventi (Near Miss), si sono registrate n. 2 segnalazioni di cui 0 hanno richiesto approfondimento mediante RCA (Root Cause Analysis), n. 2 mediante audit breve con conseguenti n. 2 azioni di miglioramento attuate e concluse nell’anno passato. A fronte quindi di un numero di circa 60.000 prestazioni l’anno, non sono stati segnalati eventi avversi che hanno dato luogo a risarcimenti.
Eutonia è assicurata per la responsabilità sanitaria e gestisce autonomamente in SIR (Self Insurance Retention) le denunce di sinistri con importi di risarcimento inferiori alla franchigia. L’erogazione materiale di un risarcimento, a seguito di riconoscimento di responsabilità professionale, è temporalmente scollegato dall’avvenimento che ha dato luogo alla denuncia; ad esempio, tenendo conto della complessità dell’istruttoria e dell’eventuale svolgimento di una consulenza tecnica d’ufficio, qualora vi fosse il riconoscimento di una responsabilità, il risarcimento potrebbe essere liquidato a distanza di anni dalla denuncia dello stesso. Sulla base dei dati forniti da Agenas – Osservatorio Nazionale Sinistri – il tempo impiegato in Italia per definire mediamente un sinistro, oscilla tra i 18 ed i 30 mesi.
22/05/2018